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Taverna
del Vin Vino




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Vorrei morir di morte piccolina; morto la sera e sveglio la mattina
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Chi beve vino prima
della minestra saluta il medico dalla finestra
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Chi ha mangia. Chi non
ha, s'arrangia
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Chi mangia il pesce,
caca le lische.
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Chi non beve il vino,
Dio gli levi l'acqua.
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Chi vuol vivere sano e
lesto, mangi poco e ceni presto.
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Fame piccola, fame
vispa; fame grande, fame trista.
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Gallina vecchia fa
buon brodo.
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Il pan di casa stufa.
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Il riso nasce
nell’acqua e ha da morire nel vino.
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Mangia bene e caca
forte, e non aver paura della morte.
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Nell’uva son tre
vinaccioli: uno di sanità, uno di letizia, e uno di ubriachezza.
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Non ti mettere in
cammino, se la bocca non sa divino.
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Quando è poco pane in
tavola, mettine assai nella scodella.
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Un buon pasto e un
mezzano, tengono l’uomo sano.
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A nemico che fugge,
ponti d'oro.
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Accendi una candela a
Dio e una al diavolo
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Al fine pensa sovente,
avrai sana la mente.
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Al villan che mai si
sazia, non gli far torto ne grazia.
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Bacchettoni e colli
torti, tutti il diavol se li porti
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Benché la volpe corra,
i polli hanno l'ale.
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Ben venga, chi ben
porta.
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Chi dalla vipera è
stato pinzato, della lucertola ha paura.
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Chi ha le tegole di
vetro non tiri sassi al vicino
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Chi ha polli, ha
pipite.
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Chi non vuol piedi sul
collo, non s'inchini.
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Chi pecora si fa, il
lupo se la mangia.
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Chi presto crede,tardi
si pente
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Chi ride leva un
chiodo alla bara
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Chi troppo vole nulla
stringe
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Chi 'un ha quattrini
'un abbia voglie
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Da Dio le grazie e
dagli uomini le disgrazie
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Di se e di ma sono
lastricate le strade dell'inferno
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Dio ti guardi da chi
legge un libro solo.
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Fatta la legge trovato
l'inganno
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Fidati era un buon
uomo. Non ti fidare era meglio che mai
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Figliole e frittelle,
quante più se ne fa , più vengon belle.
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Figliuoli e polli,
smerdan la casa.
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Il gioco, il letto, la
donna e il fuoco, non si contentan mai di poco
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Il mondo è un disteso
quel che è fatto è reso
- Se volevo lavorà
nascevo bove!
- Quando la barba fa
bianchino, lascia la donna e tienti il vino.
- Gli uomini hanno gli
anni che sentono e le donne quelli che mostrano
- Quando il culo è
avvezzo al peto, un c'è versi di tenello cheto!
- Chi rubba fa la
robba, chi lavora fa la gobba.
- Aria rossa,
piscia o soffia.
- Il sacco
voto non sta ritto.
- Quelche non
ammazza, 'ngrassa.
- Chi si loda,
s'imbroda.
- Val più un amico
che cento parenti.
- Chi va con lo
zoppo impara a zoppicare.
- L'ospite è
come il pesce, dopo tre giorni puzza!
- Chi vive
sperando, more cacando!
- Chi ha più
giudizio, più n'adopri.
- Il riso
abbonda nella bocca degli stolti.
- Impara l'arte e
mettila da parte.
- Chi piglia medicina
senza male, consuma l'interesse e il capitale
- Chi vuol vivere
serenamente, viva sobrio e allegramente
- Del matto, del medico
e del cuoco, ognuno n'ha un poco
- Finché bocca prende e
culo rende, si va in barba alle medicine e a chi le vende
- Finché il medico
studia, il malato muore
- Fino ai 40 si burla e
si canta, dai 40 in là, ohi qui ohi là
- Mal che prurisce
presto guarisce
- Medici e guerre
spopolano le terre
- Tal che gli duole il
capo, si mendica il calcagno.
- Bacco, tabacco e
Venere, riducon l'uomo in cenere.
- Più che vecchi non si
campa
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Con ognuno fai un patto, con l'amico fanne quattro.
- Chi va con lo zoppo arriva
prima..
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Meglio puzzar di prete che di bischero.
- Da Montelupo si vede
Capraia: Dio li fa e poi li appaia
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Tutte le mattine s'alzano un furbo e un bischero: se s'incontrano l'affare è
fatto.
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Anche le brutte si
maritano.
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Chi fila e fa filare,
buona massaia si fa chiamare.
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Chi nasce bella, la
non è in tutto povera.
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Da una donna a una
mucca, ci corre un par di corna.
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Donna e popone, beato
chi se n'appone.
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Donne e oche, tienne
poche.
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Dov'è la civetta, ci
cala sempre qualche uccello.
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Figliole d'osti e
caval di mugnai non te ne impicciare mai
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La donna è come la
castagna, bella di fori... è dentro la magagna.
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Lacrime di donna,
fontana di malizia.
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Le buone donne non
hanno né occhi, né orecchi.
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Le donne e i ragazzi
debbon parlare quando piscian le galline
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Le donne: purgatorio
della borsa, paradiso del corpo, inferno dell'anima.
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Le donne dicono sempre
il vero, ma non lo dicono tutto intero.
- Moglie e ronzino,
pigliali dal vicino
- Senza moglie a
lato, l'uomo non è beato.
- Spòsati in fretta
e pèntiti con comodo
- Uomo di paglia,
vuole moglie d'oro
- Chi cavalca la
notte, conviene che riposi il giorno.
- Chi è geloso, è
becco.
- Chi ha bella
moglie, la non è tutta sua
- Chi si marita, fa
bene e chi no, meglio.
- Come uno piglia
moglie, entra nel pensatoio.
- È meglio una
cattiva parola dal marito che una buona dal fratello.
- Chi imbianca la
casa, la vuole appigionare, chi s'adorna, si vuole accasare.
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